Log in
slide show

Emiliano D'Auria feat. Luca Aquino "In-Equilibrio" - 8 Aprile

Emiliano D'Auria Emiliano D'Auria

Emiliano D'Auria feat. Luca Aquino

Luca Aquino - tromba, flicorno
Emiliano D'Auria - piano, rhodes, synth
Giacomo Ancillotto - chitarra elettrica
Dario Miranda - contrabbasso
Ermanno Baron - batteria

A distanza di tre anni dall’uscita di “The Place Between Things” con la formazione Jano, Emiliano D’Auria torna...

Luca Aquino - tromba, flicorno
Emiliano D'Auria - piano, rhodes, synth
Giacomo Ancillotto - chitarra elettrica
Dario Miranda - contrabbasso
Ermanno Baron - batteria

A distanza di tre anni dall’uscita di “The Place Between Things” con la formazione Jano, Emiliano D’Auria torna a registrare un nuovo album in veste di leader con l’Emiliano D’Auria Quartet feat. Luca Aquino: “In-Equilibrio”.

L’impatto sonoro generato dall’incontro di questi musicisti esploratori di sonorità nascoste al confine tra ricerca melodica e avant-garde, inserisce la formazione in una posizione di rilievo nel panorama del jazz che sa vedere oltre i propri confini e nutrirsi di evocativi linguaggi sperimentali. L’equilibrio tra melòs mediterraneo e sonorità rarefatte è perfettamente allineato all’idea di apertura e visionarietà che la formazione porta con sé.
Un progetto che riesce ad inserire l’ascoltatore in una dimensione fortemente ancorata alla melodia ma allo stesso tempo carica di sferzate dal sapore onirico.

In-Equilibrio è una dichiarazione di intenti, più che la constatazione di uno stato. Un in-equilibrio in continuo divenire e perciò perenne dis-equilibrio, in cui coesistono materia, sentimenti, eventi.

La pietra di travertino è essa stessa dicotomia fra l’essere della pietra sedimentaria e il non-essere vuoto della cavità: cavità immateriale e insieme sostanziale per comporre il tutto.

Materia e assenza di materia, bianchi e neri che vibrano in una tensione verso il colore, pieni e vuoti che vibrano suoni, timbri e toni diversi.

Questi i fulcri concettuali che Emiliano D’Auria continua ad indagare dopo i precedenti progetti realizzati con lo Jano, che non si identificava con l’essere ambiguo ma al contrario con la tensione continua verso l’armonia fra due condizioni apparentemente antitetiche.

Un percorso che ci porta a comprendere come ogni condizione di equilibrio raggiunto è l’arrivo in un solo punto di molteplici e infinite condizioni di non equilibrio precedenti.

Ultima modifica il%PM, %11 %547 %2022 %13:%Mar
Altro in questa categoria: Enzo Favata Trio - 22 Aprile »

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Log in or Sign up