Log in
slide show

Canto d’ebano, tutta l’arte del clarinetto: Gabriele Mirabassi al Cotton Jazz Club

  • Scritto da  Mauro Buonocore

Il più grande interprete contemporaneo del clarinetto e il suo omaggio sincero, elegante, appassionato, raffinato al suo strumento e a tutta la bellezza che racchiude: un legno incantato, la maestria degli artigiani che realizzano gli strumenti, che trasformano legno e metallo nella magia della musica, l'arte straordinaria di Gabriele Mirabassi. Venerdì 7 marzo al Cotton Jazz Club Ascoli, ore 21,45.

Il prossimo concerto proposto del Cotton Jazz Club Ascoli è un appuntamento prezioso, ricco e denso delle tante emozioni cui solo la musica può dare vita. È un concerto straordinario per diversi motivi. Il primo di questi ha il nome del protagonista: Gabriele Mirabassi è oggi, e non solo da oggi, il più grande clarinettista al mondo, capace delle più intense espressioni che possono emergere da questo meraviglioso strumento. Un secondo motivo riguarda la formazione che si esibirà sul palco del Cotton. Al fianco di Mirabassi, infatti, ci saranno due grandi artisti come Peo Alfonsi alla chitarra e Salvatore Maiore al contrabbasso, per un trio capace di dar vita a un delicato equilibrio tra libertà e rigore, in cui il virtuosismo tecnico e la passionalità mediterranea si fondono e si confondono fino a trasformarsi, entrambi, in emozione pura e profonda. "Canto d'ebano" è il titolo del lavoro che Mirabassi e il suo trio portano sul palco del Cotton, un appassionato omaggio al clarinetto e a tutta la passione e al lavoro che ne fanno l'origine di magici suoni. Mirabassi ha voluto farsi ispirare dalla vita intera del suo strumento e, raccontandola, ha utilizzato parole chiare ed intense per spiegare il cuore segreto della musica e del lavoro di un musicista: "La trasformazione di un materiale grezzo, pezzi di legno e di metallo, in un suono che è impalpabilmente sensuale, tangibilmente volatile, magico e vicino alla voce umana. Questa musica è dedicata all'ebano, ma è anche un modo caloroso per ringraziare tutte quelle mani che, insieme al musicista, consentono al legno di tirar fuori tutta la sua magia".

Log in or Sign up